Story to Story: le nostre storie, il nostro tesoro.

Panorama stupendo
Photo by James Lee on Unsplash

Partita Iva? Sapevo che sarebbe stata un’avventura. Ma addirittura l’epidemia!

Esatto. Tra una malattia piuttosto str**za (da cui sono guarito), e l’arrivo del coronavirus ho aperto la partita Iva e avviato la mia attività di consulente per la comunicazione e il marketing digitale, per piccole e grandi imprese.

Quando si dice il timing.

Ma non mi lamento. Sia la malattia che il il lockdown per epidemia, sono condizioni date dalla vita, dal destino, dalla chimica. Condizioni date, che non possiamo controllare.
Come il vento per gli esploratori dei mari, c’è o non c’è.

Quel che invece possiamo affrontare, gestire, e quando possibile, superare, sono “i problemi”.
E in questo momento, sia a livello personale che professionale i problemi sono ancor più sfidanti.

I problemi mi piacciono.

Immagina un ragazzino in un campo da calcio.
Un campo di periferia. Accanto a lui dei compagni di squadra. Davanti a lui una palla un po’ sgonfia. Oltre la palla altri ragazzini che difendono una porta.

Se hai fatto un qualsiasi sport lo sai: la sua mente, il suo corpo e il suo istinto sono totalmente proiettati al capire come, con l’aiuto dei suoi compagni, scartare i giocatori avversari, guadagnare metri di campo, beffare il portiere, e vedere quella palla gonfiare la rete avversaria.

Quel ragazzino ero io, e quella concentrazione, quel desiderio intenso di alzare le braccia e gridare goal, sono ancora qui con me.
I problemi che desidero sfidare e imparato a risolvere ora sono altri. Il mio campo da gioco è la comunicazione e il marketing digitale per le imprese.

I problemi mi piacciono, perché faccio il designer.

Sono un designer della comunicazione.
E un designer adora i problemi (semicit. “Design Your Life” di Bill Burnett e Dave Evans).
La mia sfida è scovare il percorso che unisce:

  • l’obiettivo di un brand
  • il motivo per cui un’azienda fa quello che fa
  • quali problemi risolve
  • le persone cui vuole rivolgersi.

Il percorso tra il brand e le persone è da scovare, esattamente come un mappa che ti può guidare al tesoro.




E trovato il percorso, la trama, poi puoi trovare altri strumenti che ti aiuteranno per la conquista. Il Tone of Voice, i corretti canali di comunicazione, le parole, i colori, le immagini migliori per comunicare con i propri stakeholder.

Photo by Simon Migaj on Unsplash

E come risolviamo i problemi di comunicazione?

Ci sono tanti metodi. Tanti processi possibili.
Ma una regola, che ho imparato tra le esperienze della mia vita personale e professionale, c’è ed è imprescindibile:
ascoltare i destinatari della nostra comunicazione, capire come stanno, cosa sentono, cosa desiderano, cosa hanno fatto prima di ora, come si sentono, come si vogliono sentire.

In base alle risposte modulare la nostra proposta, il tono della nostra comunicazione e l’offerta stessa in base al loro bisogno.

Che tu voglia comunicare con un “consumer”, con un direttore acquisti, il tuo capo o il tuo team, da lì si deve passare: capire i suoi obiettivi, la sua storia, il valore che tu gli porti e agire, con la comunicazione.

La sua storia e la tua storia. Questo è il tesoro.


Che sia Business to Business, che sia Business to Consumer, è sempre e comunque Story to Story.

E questa è, in parte, la mia storia.
Mi vuoi raccontar la tua storia?

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