Davide Rapetti
Web, Design, e pensieri fuori tema

Tre buoni motivi per posizionarsi su Google Local OneBox

Posizionarsi in cima alle pagine di ricerca di Google può essere determinante per la crescita di una Piccola Media Impresa, di un consulente o di un freelance (bella scoperta :) ).

Le strade, e relative strategie, del search marketing per cercare di conquistare la prima pagina dei risultati sono state fondamentalemente due: la Search Engine Optimization (per i risultati organici), e il Search Engine Marketing (a pagamento).

Dal 2008  e a maggior ragione dall’Aprile di quest’anno (poi vediamo perché), per una completa strategia web marketing, è divenato altrettanto importante porsi l’obiettivo di migliorare il posizionamento dei progetti web anche nella Google Local OneBox. Dopo aver chiarito che cos’è la Google Local OneBox, ti dico perché.

Che cosa è la Google Local OneBox (in tre passi)

  1. Inserisci nel campo ricerca di google una parola chiave a cui associ un riferimento geografico. (per esempio agriturismo e siena)
  2. dai invio
  3. l’area che compare (quasi sempre) in cima all’elenco dei risultati con una mappa affiancata a una lista di link (al massimo dieci) è la nostra box.
Google Local OneBox evidenziata dalla cornice rossa

Google Local OneBox evidenziata dalla cornice rossa

Perché può diventare importante posizionarsi nella Google Local OneBox?

I° Ti posizioni bene se sai scegliere la tua nicchia di mercato

Il motivo più evidente è che essere posizionati tra i prime 10 link del box, ti porta a essere, nella maggior parte dei casi, in cima alla pagina dei risultati. Detto in due righe sembra poco. Lo ripeto con altre parole: consente alla tua ditta, al tuo studio o al progetto web per cui stai lavorando, di posizionarsi tra i primi risultati che google dà a seguito di precise query.

Naturalmente dipende dalle parole chiave scelte. Per esempio pretendere di arrivare in cima alla pagina di ricerca a seguito della query  hotel e roma, vuol dire porsi un obiettivo estremamente difficile da raggiungere. Bisogna  tenere presente che Google Local OneBox premia chi sa sfruttare bene una nicchia di ricerca. Restando all’esempio del hotel di Roma, puntare a posizionarsi bene con le parole chiave hotel low cost roma (naturalmente se ha senso per l’attività) è un obbiettivo che si può perseguire con fiducia.

2°  Google becomes more Local: ovvero, google sa dov’è il tuo cliente

A partire da Aprile 2009, come si legge in questo post del GoogleBlog, quando si effettua la ricerca di una parola chiave senza riferimento geografico, google rileva comunque, approssimativamente, la zona geografica di provenienza della richiesta. Risultato, oltre ai risultati organici, google mostra anche la relativa Google Local OneBox.

Nell’immagine che segue, per esempio, ho effettuato la ricerca di pizzeria dal computer di casa mia (provincia di Brescia) senza associare la parola chiave brescia. L’immagine mostra come google abbia comunque individuato la mia posizione geografica, e scelto quindi, nella prima pagina dei risultati dopo i primi 3 link dovuti all’indicizzazione organica, di visualizzare la nostra Google Local Box con i risultati delle pizzerie vicine a casa mia.

pizzerie_brescia

Risultati nella prima pagina di google. Keyword: Pizzeria

3° Il Mobile è Locale

Immagina lo scenario: sei un turista in giro per Brescia, hai visitato i bei musei della città e pensi “magari mi fermo un giorno in più, vorrei visitare meglio la città”  Hai in tasca un iPhone o uno smartphone. Devi trovare velocemente un posto per dormire, e pensi che sarebbe bello fermarsi per la notte in un bed and breakfast.

googlemobile

Risultati ottenuti con la ricerca della parola chiave b&b, utilizzando Google Mobile con un iPhone

Cosa fai? Prendi il tuo cellulare, accedi a google mobile e cerchi “b&b” (abbreviazione per bed and breakfast). Cosa succede?

L’immagine che segue mostra la prima pagina dei risultati di google con la keyword b&b cercata nella zona di brescia con un iPhone. I risultati che si vedono accompagnati dal numero di telefono e il bottone “ottieni indicazioni” sono quelli che fanno riferimeto a google local.

Nella versione mobile di google quindi, i risultati locali hanno un’importanza ancora maggiore perché:

Comparire e posizionarsi al meglio

Ci sono diversi modi per comparire nella OneBox, ma quello migliore e più gestibile è accedere al  Google Local Business Center e aggiungere la scheda della tua attività commerciale.

Pima di farlo, però, è opportuno fare una serie di valutazioni sui contenuti che verranno inseriti nella scheda. Come suggerisce Nicola Briani i fattori killer per l’ottimizzazione del posizionamento nella box sono:

  1. Distanza dal centro della località geografica ricercata.
    E su questo, non è possibile “giocare”. È opportuno mettere l’indirizzo corretto dell’esercizio commerciale, a meno che, il business non sia un blog, un sito.
  2. Il titolo della scheda.
    Quando compilate la scheda, il titolo corrisponde al campo “azienda/organizzazione”. Qui sarebbe opportuno affiancare al nome della società anche la ragione sociale. Se il tuo studio grafico si chiamo “Martiri associati”, potrebbe essere opportuno inserire “studio grafico Martiri Associati”.
  3. La coerenza tra la query, la scheda e la pagina di destinazione (la pagina del sito che viene linkata nella scheda) .
    L’indirizzo che inserisci nella scheda è bene che sia anche nella pagina di destinazione, cosi come le parole chiave che usi nella descrizione e nei campi “categoria”.

Conosci qualche altro buon motivo per lavorare con la Google Local OneBox, o qualche altro fattore killer per ben posizionarsi?

Inntanto segnalo dei post da cui ho imparato qualcosa sul tema, e dei rifiermienti per approfondire:

1 Comment

grazie per queste informazioni

Posted by baldo on 20 aprile 2009 @ 4pm

Leave a Comment

Gmail per iPhone e Android: interfaccia migliorata Maggio, mese di convegni e di allergia